mercoledì 3 aprile 2013

Sei tu, non gli altri


Lo abbraccio come non facevo da anni. Certo che, davvero, ci si perde l'abitudine a fare certe cose quando si cresce.
Ma io ho voglia di sentirlo vicino, pelle a pelle. Voglio che il mio sangue riconosca ancora il suo, che si ricordi di tutte le cose fatte insieme.
Lui è uno di quegli amici cazzoni che hai dall'adolescenza, che hai visto ubriaco mille volte e con cui hai riso delle cose più incredibili. Siamo cresciuti insieme, e anche se lontani, c'è sempre stato qualcosa di speciale a legarmi a lui e a tutto il resto del gruppo.
E' quel tipo d'amico che sai che c'è ma non hai bisogno di chiamarlo, basta incontrarsi e stringersi per tornare quelli di un tempo.
Mi tiene la mano ma ha lo sguardo storto.
"Che è successo?"
"Non so se mi va di dirtelo. Non ne vado fiero!"
"Sono io. Non devi andare fiero di quello che hai fatto quando parli con me, no? Devi dire e basta!"
E' bello così. Siamo noi. Lasciamo agli altri lo spazio per essere giusti o perfetti.
"C'era questa con cui scopavo ogni tanto"
"Sempre"
"Ok, sempre. Sei la solita precisa. Comunque, non m'interessava particolarmente. Però, mi diceva cose importanti e poi andava dal fidanzato e io m'incazzavo!"
"E quindi?"
"E quindi, ho scritto al fidanzato. Gli ho raccontato tutto e gli ho mandato le foto, le conversazioni e i dettagli di tutto."
"Merda!"
"Ecco, lo vedi! Non te lo dovevo dire!"
"Non hai capito. Merda non per quello che hai fatto. Merda perché sei fottuto, ci sei rimasto sotto e non poco"
"No"
"E allora perché?"
"Ti ricordi Trainspotting? Quando il tipo dice che non sa perché l'ha fatto? Forse, sono solo cattivo"
("allora perché l'ho fatto? Potrei dare un milione di risposte tutte false. La verità è che sono cattivo, ma questo cambierà, io cambierò...")
"L'hai deciso tu! Mentre dici questa cosa mi stai tenendo la mano perché è troppo fredda. Hai più cuore di quanto pensi"
Mi guarda e ha gli occhi che brillano.
Mi accoccolo come una bambina perché io sento freddo e lui, invece, fa l'uomo e dice che si sta bene.
Vorrei dirgli che il tempo sistema le cose ma non ho il coraggio di farlo. Con me, per esempio, le ha peggiorata.
Come dice Ligabue in quella canzone? "Si fa presto a cantare che il tempo sistema le cose, si fa un po' meno presto a convincersi che sia così. Io non so se è proprio amore, faccio ancora confusione".
Noi non siamo ancora bravi a distinguere le due cose. Diciamo che non ci vogliamo innamorare e che all'amore non ci crediamo ma poi finiamo per fare le scenate di gelosia peggiori.
Lui che manda le foto al fidanzato di lei e io che una cosa del genere non la farei mai, e mi limito a pensarci fino ad arrovellarmi il cervello.
Io che ci penso anche adesso, anche mentre c'è un tipo simpatico che flirta con me. Questo flirta e io lo chiamo con il nome di quell'altro, che chissà dov'è in questo momento.
Strana cosa la mente umana.
"E adesso?", gli dico.
"Niente. E' finita così. Nessuno di noi avrà l'happy ending. Il fidanzato l'ha lasciata, lei è incazzata come una biscia e io, in ogni caso, non la vorrei più".
"Che senso ha avuto, allora?"
"Non lo so".

Non lo so. 3 parole e tutto un cuore ferito che ci gira intorno. Perché l'orgoglio ti fa dire che se lei ha detto cose importanti, allora, sei legittimato a sputtanarla. A farle male.
E' la legge del taglione dell'amore.
Se di amore si trattava e non di orgoglio ferito.
Per ora c'è da pensare a curare la ferita, poi un giorno si tireranno le somme.
Mi guarda con tenerezza, la stessa degli anni passati e di sempre, e mi dice "e tu, come stai?".
E io, come sto?
Sto come una che non ha capito niente, come una che si sente sempre un po' di troppo e che questa volta di troppo lo è veramente.
Non gli racconto di lui perché non saprei cosa dire, ma poi mi dice una frase e io mi sento mancare il fiato.
"Per una volta, Emme, dovresti pensare che sei tu il troppo per gli altri e non il contrario. Sei tu che sei allegria, fierezza, bellezza. Sei tu. Non gli altri".





10 commenti:

  1. E quest'ultima frase che vale un'amicizia che dura una vita.
    Che tutti sbagliano, o non sbagliano, per amore o orgoglio ferito, ma tu tienila stretta forte quella mano, anche se smetterà di fare freddo...

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  2. Io non lo avrei mai fatto. Ma non di sputtanarla con il fidanzato ma di averci proprio una storia. Non è vero che "al cuore non si comanda"...si può fare, all'inizio, quando ancora non è diventato cuore ed è ancora fermo ad aspettare alla fermata...

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    1. Io, invece, penso che certe cose sono difficile da razionalizzare. Come fai?
      E' istinto, c'è poco da fare.

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  3. vale un milione di miliardi di mondi, un amore così. quello dove si sa il peggio e ci si ama lo stesso fin nelle ossa, fin dove non ci sono più sovrastrutture.

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  4. Che casino! stronza lei, cotto il tuo amico... speriamo che tra i due si riprenda solo il tuo amico! e che amico! :D

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    1. Si riprenderà. Come ha sempre fatto.
      Bello rileggerti qui in mezzo Misstuffo! :)

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  5. Qualcosa del genere è accaduto a un'amico della mia estetista la settimana scorsa.
    Tu però lo hai raccontato meglio!

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