Questo è un post senza un filo logico.
Come se fossi su twitter e stessi scrivendo in 140 caratteri ma con qualche carattere in più.
- Chi l'ha detto che gli italiani sono i più chiassosi? Avete mai viaggiato con una famiglia (madre, padre, due figlie) di americani? Il risultato è tutto un: passami le patatine, prendi la mappa di tutta Italia e srotolala sul tavolinetto del treno, facciamoci un selfie, beviamo tutte le bevande che la macchinetta ci offre, alziamoci a prendere cose dalla valigia. Facciamo sapere al mondo, almeno a quello che ci capisce, tutti i nostri spostamenti. Mai un minuto in silenzio, mai un secondo a farsi ognuno i cazzi suoi. No. Si condivide tutto. "Uuuuh guarda, Britt ha pubblicato la foto della figlia. Guarda quant'è carina. Qui di sicuro aveva appena finito di fare la cacca". What?
- La probabilità che su Italo il wifi funzioni è alta tanto quanto quella di trovare la scritta "hai vinto" dentro una confezione di Kinder Bueno. E due ore a smadonnare perché non riesco a entrare nell'email e neanche su whatsapp mi sembra una cattiveria. Italo, prendi nota.
- L'anno scorso a Marzo nevicava. Ad Aprile avevo ancora il cappotto. A Maggio avevamo iniziato timidamente a usare il giubbino in pelle.
Spiegatemi perché, quest'anno, a marzo è arrivata già l'estate. Non sono pronta per duemila motivi che riassumiamo agevolmente in: non ho un cazzo da mettere, il mio armadio è vuoto, devo ancora perdere quei 5/6 kg prima di tornare a indossare maglie a maniche corte (e qui nessuno sta pensando al costume).
Mi oppongo. Datemi almeno il tempo di fare un po' di soldi e andare a comprare un po' di roba di cotone.
- Il tempo: chi lo ruba? Chi se lo prende? Perché, com'è possibile che un secondo prima sono le 22 e il secondo dopo sono già le 3,30?
- Torneranno giorni felici?
Smetterò di pensare che è tutto infinitamente sbagliato?
Sì?