domenica 5 maggio 2013

Sono un granello di sabbia

Ciao cuore mio. Come stai?
Lo so che ti faccio fare i salti, che sono faticosa anche per te.
Dico che sono forte. Che sto bene da sola. E io ti sento mentre ti ribelli alle mie parole dettate dalla testa.
Non riuscite mai ad andare d'accordo, eh.
C'è il cielo pieno di stelle stanotte. Brillano così tanto che se resti un minuto fermo, a guardare, non puoi che sentirti più leggero. L'odore è quello delle sere estive, quando qualcuno ti tiene per mano e ti dice che sei bella con quell'espressione buffa. Non c'è un'anima qui, nè il rumore di una macchina che passa. Niente. Siamo io, il cielo e questo bisogno di scrivere pensieri senza rileggerli.
Sai cosa ho imparato in questi giorni? Che la sabbia non se ne va neanche se vuoi. 
E alcune persone sono come la sabbia. Ci cammini sopra a piedi nudi e ti sembra la cosa più bella di sempre, ma lei - la sabbia così come alcune persone - si è già intrufolata nei posti più strani. Poi, torni a casa e cerchi di pulirti per bene, di rimuovere quella passeggiata in spiaggia. E togli granelli dai piedi, dalle unghia, dai calzini, dalle scarpe, dai risvolti dei jeans. Ma, magari, dopo qualche giorno ritroverai qualche granello dentro la borsa, tra le pagine di una Moleskine, nelle tasche di un jeans. Prenderai il granello di sabbia e sorriderai. Un sorriso che sa di memoria, di nostalgia, di delusione, di entusiasmo. È un mix strano che tu cuore mio continui a sopportare.
Quel giorno in riva al mare, con i nostri nomi scritti sulla sabbia che aspettavano solo il passaggio delle onde per essere cancellati, con il sole al tramonto, ho capito che io certa sabbia me la voglio tenere appiccicata alla pelle. E anche certe storie.
C'era il mio passato e il mio presente in quel fazzoletto di sabbia e mare. C'erano la mia pelle, le mie ossa, la mia carne e poi tu, cuore mio.
L'istinto a chiedere se saranno il mio futuro, anche se la risposta non la voglio davvero. Non ora. 
Perché le cose cambiano in fretta e probabilmente domani ci saremo già dimenticati di noi. Avremo già lo sguardo rivolto verso qualcos'altro. 
E i granelli di sabbia serviranno a ricordare il rumore del mare, l'odore di quel libro appena acquistato che nessuno leggerà, gli abbracci che non ci siamo dati.
Ho scelto di osare, di sbagliare, probabilmente. Sto cercando un modo per allontanarmi da tutto e da tutti e più cerco di farlo e più mi trovo legata a ciò che ho intorno.
Sono un granello di sabbia. Per quanto mi voglia fare trasportare dal vento, finirò sempre dentro la moleskine di qualcuno.

6 commenti:

  1. Io tengo spesso della sabbia in un qualche barattolo. Mi rilassa, ci sta bene, mi ricorda tutti i momenti di sabbia che ho avuto, e le persone granelli che volenti o nolenti restano.

    Siamo noi a decidere cosa va e cosa resta, e l'importante è che non ci si lamenti del destino che ci si è scelto. Perché alla fine il felice o l'infelice sei comunque tu.

    PS: cosa sai dirmi di Sciacca e dei suoi dintorni? Stavo valutando di andare giù di là il mese prossimo ma non conosco la zona per niente.

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    1. Sciacca non la conosco benissimo. So che il mare è bello ma freddo.
      Io sono stata più volte a Mazzara del Vallo (un po' più sù). E' bellina.. molto giovanile (almeno d'estate). Roba che la mattina non c'è nessuno a mare perché dormono tutti fino a tardissimo. E la spiaggia si riempie di giovani dalle 16 in poi. :)
      Che cerchi? Mare e relax o mare e divertimento? T'indirizzo io :D

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  2. Quanta dolcezza può esistere in un piccolo granello di sabbia?
    pensa a questo. pensa al sorriso di chi ti troverà li, dentro il moleskine...e sorriderà vedendoti.

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    1. O magari penserà "oddio, che rompi palle!". eheh
      Ma tu? Dove sei? Non ti leggo da una vita.. :(

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  3. Hai ragione Emme, non si sfugge a un granello di sabbia :)

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  4. Hai scelto di osare, ed è già un traguardo. Brava Emme, hai fatto bene. In ogni caso, anche sbagliassi, non potrai accusarti di non aver tentato. :-)

    P.S.: GRAZIE per le tue parole nel commento all'ultimo post. Hai proprio ragione, è grandemente ora di muovere il culo e rimboccarsi le maniche. Grazie Emme. :-)

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