C'è questa cosa che, ormai, qualsiasi cosa succeda, pensiamo: beh, poteva andare peggio. Intanto ci siamo e stiamo bene, ci possiamo parlare anche se solo a telefono o via sms o per email o su whatsapp però stiamo bene.
Non so se è riduttivo e se un po' sminuiamo la vita, ma c'è questa cosa che, ormai, ci diciamo che poteva andare peggio.
Non ce lo diciamo sempre, ma di sicuro lo pensiamo ogni secondo della nostra vita.
Almeno, io lo faccio.
Ho come la sensazione che certe cose non torneranno più, mai più come prima.
Ho la sensazione che non ci saranno più i messaggi che ci dicevamo ho bisogno, prendi tre birre e solito posto tra mezz'ora. Non ci saranno i pomeriggi sul tappetone a guardare tutti programmi spazzatura che sky ci offre.
Non sarò più la "bionda", principessa che sogna la Birkin e un viaggio lontano. Anche perché dicono che non sono proprio più la principessa bionda, che adesso sono più Zoeey Deschanel in 500 days of Summer (ma questa è un'altra storia).
Ecco, mi pare che si è perso un pezzo del puzzle e che non lo so se riusciremo mai a ricomporlo e, in ogni caso, non mi ricordo più qual era l'immagine da comporre.
C'era un sole, un prato, una mucca, una gallina e un mulino?
C'era un laghetto?
Chi può saperlo.
Se ci sono cose che mi mancano, potrei semplificarle in:
- la leggerezza di prendere in giro le femmine, quelle vere, che parlano di trucchi e smalti. Che abbinano gli ombretti e le borse. Noi non siamo mai state capaci e le nostre occhiaie hanno fatto un sacco di uscite in pubblico.
- le risate a parlare di fidanzati, ex, aspiranti fidanzati o presunti tali. Carrie e amiche a noi possono solo "spicciare casa" (come direbbero da questa parte di mondo in cui vivo).
- la sensazione di assoluta serenità, d'amore, tranquillità che solo con lei anche quando c'era il mondo che ci cascava addosso.
Ecco, visto che il mondo ci è cascato addosso, pezzo per pezzo senza risparmiarci neanche un po', penso che adesso qualcosa si dovrà ricostruire.
E io penso che, insieme, come sempre è stato, anche solo un piccolo angolo di mondo riusciamo a rimetterlo in piedi.
E io, magari, torno a dormire, a fare sogni normali, a desiderare le cose che si desiderano a vent'anni (e qualcosina).
Intanto, bevo camomilla come fosse l'unico rimedio a tutto. Il prossimo passo è lo stilnox.
Questa l'avevo dedicata a lei da subito perché appena l'ho sentita, ho pensato che En&Xanax poteva essere solo nostra.
E oggi più che mai, sento che è nostra.
"Se non ti spaventerai con le mie paure, un giorno che mi dirai le tue troveremo il modo di rimuoverle. In due si può lottare come dei giganti contro ogni dolore e su di me puoi contare per una rivoluzione.
Tu hai l'anima che io vorrei avere."